PRECAUZIONI IN GENERALE

Viaggiare in paesi esotici alla ricerca di paradisi incontaminati è sempre più frequente, ma attenzione alle piccole insidie nascoste.Per evitare di trasformare l'esplorazione di nuovi mondi in un incubo, non resta che informarsi adeguatamente ed organizzarsi.

NOTA- In questa sezione si trovano consigli utili ed informazioni generali.
Per ogni ulteriore approfondimento consultare il proprio medico curante
od i centri specializzati.



PRIMA DI PARTIRE

Decisa la meta della nuova avventura, è necessario conoscere gli eventuali rischi. E' vero che negli alberghi e nei villaggi turistici si è sufficientemente al sicuro; ma chi, per curiosità, non si addentra in un mercato, in una foresta o nella savana? Dal proprio medico o presso gli Istituti di Igiene e Prevenzione della propria ASL si potranno reperire informazioni su vaccinazioni, obbligatorie o consigliate, ed eventuali terapie profilattiche.

E' importante ricordare che tutti i vaccini una volta somministrati non sono immediatamente attivi, ma richiedono da un minimo di 10 giorni (Febbre Gialla) ad un massimo di 6 mesi (Epatite B) prima di conferire una completa protezione; inoltre, anche la profilassi per la malaria, quando necessaria, deve essere iniziata 1-2 settimane prima della partenza.


BAGAGLI: L'INDISPENSABILE

Camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi di colore chiaro, da indossare tutte le volte che si sta all'aria aperta, per prevenire malattie portate dagli insetti.

Repellenti per insetti a base di DEET (dietilmetiltuolamide) al 30-35% per gli adulti, o al 6-10% per i bambini; zanzariere impregnate con insetticidi alla permentrina.

Compresse contro la diarrea, in adeguata quantità in rapporto alla durata del viaggio.

Compresse di euclorina e filtri depuratori per l'acqua, in caso non fosse disponibile acqua potabile.

Creme solari, occhiali da sole e cappello.

Una quantità sufficiente per tutta la durata del viaggio dei farmaci abituali, e comunque una ricetta medica, ed una sua copia, delle prescrizioni abituali.

Un piccolo kit di emergenza contenente disinfettanti, cerotti, una crema antibiotica, una crema al cortisone, una crema contro le scottature, un antidolorifico, un antipiretico, un antibiotico a largo spettro,un antiemetico, una pomata oftalmica, una soluzione per il lavaggio auricolare. Il medico curante potrà consigliare su quali prodotti acquistare.


DA NON DIMENTICARE IN VIAGGIO

Lavarsi le mani spesso con acqua e sapone.

Non mangiare o bere latticini freschi a meno che non si sia sicuri che essi siano stati pastorizzati.

Mangiare solamente cibo cotto e verdura o frutta che sia stata pulita personalmente.

Non mangiare mai carne al sangue, pollame, uova crude, latticini freschi non pastorizzati. I molluschi non cotti sono particolarmente pericolosi per individui epatopatici o immunodepressi (Epatite A e E, salmonellosi, ecc.).

Creme solari, occhiali da sole e cappello

Utilizzare sempre i preservativi in lattice per ridurre il rischio di contrarre infezioni trasmesse sessualmente (epatite B e C, AIDS, etc.).

Non condividere aghi con altre persone (tatuaggi).

Gli incidenti stradali sono molto frequenti fra i turisti: camminare e guidare con attenzione; evitare di viaggiare di notte se possibile, ed utilizzare sempre le cinture di sicurezza.


PAESI IN VIA DI SVILUPPO: REGOLE BASE

Bere solo acqua imbottigliata o bollita e bevante gasate (addizionate con anidride carbonica) in lattina od in bottiglia. Evitare l'acqua del rubinetto e di bere alle fontanelle. Se questo non fosse possibile, rendere l'acqua sicura filtrandola attraverso un filtro depuratore - la membrana deve avere dei fori con diametro massimo di1 micron - ed aggiungendo all'acqua filtrata euclorina od amuchina o qualche goccia di una soluzione allo iodio.

Se si visita un'area dove c'è rischio di malaria, assumere il trattamento profilattico prima durante e dopo il viaggio, come da prescrizione medica.

Proteggersi dagli insetti dormendo in aree sicure( stanze con aria condizionata e zanzariere); quando si è all'aperto utilizzare idonei repellenti, che vanno applicati ogni 4 ore ed indossare camice a maniche lunghe e pantaloni lunghi dal tramonto all'alba.

Per prevenire infezioni da parassiti e fungine mantenere i piede puliti ed asciutti; non camminare a piedi nudi.



PER EVITARE DI AMMALARSI

Una semplice regola: "bolli, cuoci, sbuccia o dimentica".

Non mangiare cibo comprato da venditori ambulanti.

Mangiare solo latticini sicuramente pastorizzati.

Non bere bevande con ghiaccio.

Non condividere aghi con chicchessia, attenzione ai tatuaggi.

Non toccare animali, specialmente scimmie, cani e gatti, per evitare di essere morsi e contrarre malattie anche gravi, quali rabbia e peste.

Non bagnarsi in acqua dolce non controllata (laghi, pozze, fiumi, cascate), l'acqua salata è più sicura: la salinità uccide molti insetti e parassiti portatori di malattie.


DOPO IL RITORNO

Se si è visitata un'area a rischio di malaria, la profilassi antimalarica va continuata per altre quattro settimane, dopo che si è lasciata la zona a rischio.

Fare un promemoria delle aree visitate, se ci si ammala entro un anno dalla vacanza esotica è utile far presente al medico le zone dove si è viaggiato: alcune patologie hanno un periodo di incubazione estremamente lungo.