EUROPA OCCIDENTALE

Andorra, Austria, Azzorre, Belgio, Danimarca, , Finlandia, Francia, , Gran Bretagna Germania, Gibilterra, Grecia, Groenlandia, Islanda, Irlanda, Isole Faroe, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Madeira, Malta, Monaco, Norvegia, Olanda, Portogallo, San Marino, Spagna, Svezia, Svizzera
Le misure preventive da adottare dipendono dalle zone che si visitano e dalla lunghezza del soggiorno. Tuttavia l'alto grado di urbanizzazione di tutta l' Europa Occidentale riduce al minimo i rischi.


MALATTIE DA ACQUA E CIBO

Diarrea del Viaggiatore
E' la patologia più comune per il turista: essere certi che il cibo e le bevande assunte non siano contaminate da virus e batteri. L'infezione può causare diarrea e vomito (E. Coli, Salmonella, Colera e parassiti), febbre (Febbre Tifoide, Toxoplasmosi) o lesioni epatiche (Epatite).

Encefalite da zecche, Malattia di Lyme
Sono un'infezione virale del sistema nervoso centrale, trasmesse dalle zecche, presenti prevalentemente nelle aree dell'Europa centrale ed Occidentale. Sono a rischio i viaggiatori che lavorino o visitino le zone coperte da foreste durante i mesi estivi e coloro che consumano latticini freschi non pastorizzati. Non esiste vaccino, l'unica profilassi è attuare tutte le precauzioni per evitare le punture di zecca.

Febbre Gialla
Non vi è rischio di infezione. E' richiesto il certificato internazionale di vaccinazione, in particolare per i viaggiatori che provengono dalla area tropicale Sud Americana e dall'Africa Sub Sahariana.



VACCINAZIONI

La maggior parte dei vaccini è attiva dopo circa 20 giorni dalla somministrazione, è necessario contattare il proprio medico almeno 4-6 settimane prima del viaggio, per decidere un adeguato piano di vaccinazioni anche in rapporto all'età del viaggiatore.In generale per viaggiare nelle regioni dell'Europa Occidentale sono raccomandate le seguenti vaccinazioni :

Epatite A o Immunoglobuline (IG).

Epatite B
E' raccomandata per tutti gli individui che non siano già vaccinati, compresi tutti i bambini fino a 12 anni: se la loro attività rischia di metterli a contatto con sangue o se hanno contatti sessuali con la popolazione locale o se restano nella zona per più di 6 mesi o se sono sottoposti a trattamenti medici.

Tetano, Difterite e Morbillo
Se necessario, una dose di richiamo.