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LA SESSIONE DI TRAINING
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Allenarsi con un'alta frequenza settimanale, offre la possibilità di suddividere gli obiettivi parziali, di forza e di resistenza in diverse sessioni di training, che consentiranno di dare una risposta più mirata in rapporto alle proprie condizioni fisiche ed ottimizzeranno i risultati.
Chi, per motivi di tempo, è costretto a ridurre la frequenza settimanale dovrà necessariamente unire le componenti di allenamento in un'unica sessione, armonizzandole tra loro ed avrà necessità di più tempo per raggiungere i propri obiettivi. |
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Tre sono le parti fondamentali che costituiscono una sessione di training:
· Riscaldamento o warm-up · Fase Centrale specifica Resistenza o/e Potenziamento · Defaticamento o cool-down. |
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RISCALDAMENTO O WARM UP
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Il riscaldamento prepara l'organismo a sostenere prestazioni ed attività fisiche attraverso i seguenti effetti:
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| Il warm-up è la fase iniziale di ogni sessione di allenamento e sua volta può essere suddiviso in 3 fasi. |
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| Riscaldamento generale: ha la funzione di migliorare l'irrorazione, innalzare la temperatura corporea e stimolare la produzione di sudore. Deve durare circa 10 minuti e al termine la FC dovrebbe essere equivalente a 160 pulsazioni al minuto meno l'età. |
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| Riscaldamento individuale: è strettamente legato ai presupposti individuali e serve per allungare i muscoli accorciati e mobilizzare le relative articolazioni. |
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| Riscaldamento speciale: è mirato alla preparazione dei gruppi muscolari delle articolazioni che saranno impegnati nella fase centrale della sessione di allenamento, eseguendo esercizi preparatori analoghi a quelli che seguiranno, ma con intensità inferiore. |
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FASE CENTRALE SPECIFICA O POTENZIAMENTO
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| Sia nell'allenamento di resistenza sia in quello di potenziamento, il carico, in termini di tempo e di intensità, va aumentato in modo commisurato alla frequenza cardiaca e solo quando si è nella giusta condizione psicofisica; un adeguato apporto di liquidi durante la sessione è necessario per un giusto ripristino delle perdite; l'abbigliamento e le attrezzature devono essere adeguate; la varietà degli esercizi previene gli stress fisici e psichici e allontana la noia. |
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| Allenamento cardiovascolare o di resistenza Il training di resistenza ha come scopo quello di razionalizzare l'attività cardio-polmonare, ottimizzare il consumo di ossigeno, migliorare la capillarizzazione dei muscoli scheletrici, ridurre la risposta allo stress. Gli sport che si possono praticare sono molti: ciclismo, jogging, walking, nuoto, aerobica, cross-training; la scelta è basata sulla disponibilità di strutture adeguate e sui propri gusti. |
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Le regole base di una sessione di training cardiovascolare sono:
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Allenamento di forza
Il miglior potenziamento muscolare si ottiene caricando i muscoli con una resistenza esterna attraverso il completamento di un movimento: sollevamento pesi. Il potenziamento muscolare non richiede una mega palestra, anche se vi sono innumerevoli vantaggi nel frequentarne una quando è possibile. Innanzitutto, è possibile utilizzare una grande varietà di esercizi quando si hanno ha disposizioni i molteplici macchinari; secondo, essendo animali sociali, siamo più motivati al fare prestazioni elevate quando siamo circondanti da nostri simili; terzo, allenarsi fuori casa riduce le possibilità che si smetta prima di aver completato gli esercizi. Le regole base di una sessione di training di potenziamento sono:
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DEFATICAMENTO O COOL DOWN
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Varie sono le possibilità: di tutte, l'allungamento muscolare è quello che aiuta maggiormente a correggere lo squilibrio, tra muscoli tonici e fasici, venutosi a creare dopo un allenamento.
L'allungamento muscolare si suddivide in 3 metodi: statico,passivo o stretching, post-isometrico. |
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| Statico: si avvale del rilasciamento riflesso dei muscoli antagonisti; la posizione deve essere mantenuta a respirazione costante per 10-15 secondi. |
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| Passivo o Stretching: riduce la sensibilità allo stiramento dei fusi neuromuscolari, perché la posizione finale viene raggiunta in modo lento e continuato; la durata dell'allungamento è di 20-30 secondi; l'incremento dell'allungamento si ottiene durante la fase di espirazione e la pausa tra espirazione e inspirazione. |
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| Post-isometrico: il muscolo da stirare viene portato in posizione finale attraverso l'allungamento passivo e mantenuto fino a quando si sente "tirare" leggermente; si esegue una contrazione di 6-8 secondi contro una resistenza; si rilascia e si esegue uno stretching passivo oltre alla posizione finale raggiunta in precedenza. |
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Le regole base per eseguire un buon stretching sono:
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